Come mangiare

Si ingrassa sbagliando undici mesi l'anno e non nel dodicesimo.
Chi in vacanza o durante le feste avesse mangiato troppo, riducendo la già scarsa attività motoria, non impiegherebbe molto a perdere l'eventuale chilo in più adottando sin dal primo giorno uno stile di vita sano.
Avendo ben chiaro un principio-guida (Oliviero Sculati, direttore dell'Unità di nutrizione all'Asl di Brescia) quello di non far passare più di 4-5 ore tra una "introduzione" di cibo e l'altra.
Addio al modulo colazione-pranzo-cena, che ai ritmi di vita attuali sottopone l'organismo a digiuni prolungati e deleteri, largo al 3 + 2, tre pasti principali e due spuntini (un frutto, yogurt, spremute, cracker).

Si comincia, tra le 7 e le 8, con una colazione abbondante.
Va fatta in famiglia, con calma, e non al bar di corsa.
Si consiglia latte o yogurt parzialmente scremati, frutta, un po' di pane e marmellata, o ancora 5-6 biscotti secchi, o corn-flakes.

Alle 10:30-11 ci si può concedere il break mattutino: un frutto o 30 gr.
di pane o una merendina piccola (25-35 gr.) o anche un vasetto di yogurt.

Il pranzo è in genere tra le 13 e le 14.
E' una buona idea quella di preparare un'insalata a casa e di portarla in ufficio in un contenitore ermetico.
Rispetto all'omologa versione da bar, si utilizzano materie prime meno grasse (es. salumi più pregiati) e ricche di sodio (come il mais in scatola).
Un'insalatona con una base di pomodoro, finocchi, lattuga, patate (bollite) arricchita con un uovo sodo, o mezza mozzarella, o 3 cucchiai di cubetti di prosciutto cotto, dà molta sazietà con un basso apporto di energia.
Chi va al ristorante, non è uno sportivo e ama il pane, si limiti a secondo, verdura e frutta.
Chi con le michette si controlla, si conceda pure un "piatto unico", che assomma cibi proteici e ricchi di carboidrati: per esempio pasta (o riso) con tonno, con gamberetti, al ragù, con fagioli o ceci.
Questo primo può essere accompagnato da una verdura e, se non troppo abbondante, anche da un frutto.

Il secondo snack lo si può fare tra le 16-17.

Alla sera, per cena (19-21), vale la pena riscoprire zuppe, minestroni, passati di verdura, senza trascurare quelli surgelati che fanno risparmiare tempo.

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