Cosa Mangiare

Mangiare sano si riferisce evidentemente al periodo prima, durante e dopo la gravidanza come prevenzione primaria di malformazioni fetali, anomalie della crescita e patologie della gravidanza e del parto.

Dieta preconcezionale

Molti esperti sono convinti che osservare uno stile di vita sano prima del concepimento può ridurre l'incidenza di casi di infertilità, patologie della gravidanza e malformazioni fetali.
L'alcol e il fumo agiscono maggiormente nelle fasi iniziali della gravidanza quando la divisione cellulare è maggiore. Bisogna evitare il loro utilizzo prima che si instauri la gravidanza.

Dieta organica (biologica)

Una ricerca svolta nel 1994 dal Department of Occupational Medicine in Danimarca segnala una concentrazione 2 volte aumentata della conta degli spermatozoi in uomini che seguivano una dieta di tipo biologico.

Dieta vegetariana

Una dieta equilibrata non interferisce con il concepimento e con il decorso della gravidanza.

Grassi essenziali (polinsaturi)

Come l'acido alfa linoleico e l'acido linoleico, sono vitali per la nostra salute.
Questi grassi mantengono la nostra temperatura corporea, l'elasticità della nostra pelle e delle nostre arterie e il nostro equilibrio ormonale.
I grassi essenziali costituiscono la fonte principale per la produzione di prostaglandine, sostanze con importante funzioni nel concepimento, nella gravidanza e durante il parto.
I grassi essenziali si trovano in oli vegetali (olive, girasole, soia), olio di pesce (sardine, salmone, herring), noci e semi.

Grassi saturi

Sono prevalentemente di origine animale e spesso mantengono una struttura solida alla temperatura ambiente.
Si consiglia di limitare il loro consumo evitando: il burro, le uova, latte e lo yogurt intero, formaggi, carne grassa.

Fibre

La dieta ricca di fibre riduce l'assorbimento di metalli tossici come il piombo.
Sempre l'apporto di fibre assicura un assorbimento corretto dei nutrienti e favorisce la produzione di sostanze endogene che agiscono contro i radicali liberi.
Le fibre mantengono la buona funzionalità e salute del nostro intestino e prevengono la stitichezza.
Si consiglia il consumo di frutta e verdura fresca cruda, farine integrali, crusca, legumi, noci e semi.

Carboidrati

Nella loro forma semplice o complessa sono ricci di energia e poveri in nutriente.
Sono consigliati i carboidrati complessi (farine integrali, riso integrale, patate) e sconsigliato l'abuso di zuccheri semplici (dolci, confetture, miele).

Proteine

Sono i nostri mattoni strutturali, l'apporto di proteine di alta qualità è indispensabile per la nostra salute riproduttiva.

Sali minerali e Vitamine

Sali minerali (zinco, selenio, magnesio, ferro, etc.) e le vitamine (specialmente il gruppo B che include l'acido folico, vit. A, vit. C, vit. E) sono i « catalizzatori » dei nostri processi metabolici.

Dieta in gravidanza

Un' alimentazione variata è sinonimo di alimentazione equilibrata.
Il consumo di alimenti crudi, nella loro forma naturale, evitando processi di cottura potenzialmente dannosi per certi componenti può migliorare le intolleranze alimentari e disturbi intestinali (insalata, macedonia, spremute, frullati, semi, noci, etc.
Le sostanze naturali di origine vegetale denominate “fito-chimiche” come: isoflevoni, steroli vegetali, fenoli, etc. sono dimostrate protettive in alcune forme di cancro e malattie cardiache.
Date precedenza agli alimenti ”biologici” per limitare l'apporto di pesticidi e additivi chimici, ormoni e promotori della crescita nella vostra alimentazione, specialmente se a base di “crudità”.
L'apporto calorico giornaliero deve essere rappresentato per 50% delle kcal dai carboidrati e 33-35% dai grassi (max.10% saturi).
La gravidanza richiede solo un lieve aumento di apporto calorico quantificato come 200-300 kcal/die meglio se limitato solo tra la 27-40°settimana di gestazione.
Tale supplemento viene utilizzato per la crescita fetale e la realizzazioni di depositi di grasso per l'allattamento.
Non dimenticate gli acidi grassi essenziali, rappresentano una fonte importante di energia e di vitamine lipo-solubili (A,D,E,K).
Gli acidi grassi essenziali sono indispensabili nello sviluppo del sistema nervoso, sistema immunitario, sistema cardiovascolare e della pelle.
Possono inoltre ridurre il rischio di parto prematuro e le sue conseguenze.
La dose giornaliera consigliata di Calcio è di 800 mg per adulti e 1.200 mg per le donne in gravidanza soltanto in età adolescenziale (latte, yogurt, formaggio, salmone, frutta secca, semi di sesamo).
L'alcool e la caffeina inibiscono il suo assorbimento intestinale.

La dose di Fosforo invece è sempre di 800 mg/die oltre l'età di 25 anni e di 1.200 mg sotto i 25 anni e durante la gravidanza (latte, yogurt, formaggi, mandorle, semi di sesamo, sardine sotto olio).
Stress, alcol e dieta povera in proteine e i contraccettivi orali riducono l'assorbimento intestinale di Zinco.
Le vitamine: A,E,B6 assieme al magnesio, calcio e fosforo migliorano invece il suo assorbimento.
Lo Zinco è implicato nei processi di divisione cellulare e di difesa immunitaria.
Il deficit di Zinco si manifesta con la comparsa di acne, pelle grassa, inappetenza e depressione.
Le fonti più importanti di zinco sono: crostacei, sardine, tacchino, parmigiano, noci e semi, farine integrali, cereali, legumi.

La vostra sicurezza alimentare:
  • lavate sempre le mani dopo che avete cucinato la carne cruda;
  • mantenete puliti tutti i piani di lavoro; allontanate gli animali domestici dalla zona cucina!
  • controllate sempre le date di scadenza;
  • consumate gli alimenti ben cotti specialmente: uova, pollame, carne;
  • lavate bene la frutta e la verdura;
  • conservate le uova lontano da altri alimenti e lavate sempre le mani dopo averle manipolate;
  • evitate gli alimenti a rischio per Listeria monocytogenes : Brie, Camembert, Feta, Gorgonzola, Asiago, Taleggio.
    I sintomi dell'infezione si sviluppano entro 2-30 giorni dopo aver consumato il cibo contaminato.
    I formaggi sicuri sono: parmigiano, mozzarella, ricotta.
  • evitate gli alimenti a rischio di Salmonella: uova e pollame crudi, mousse, mayonese, sorbetti, meringa.
    Si consigliano le uova da allevamenti biologici e le uova pasteurizzate.
  • si consiglia di evitare i prodotti a base di fegato (patè) ad alto contenuto di vitamina A – retinolo.
  • evitate i frutti di mare non cotti (ostriche, cozze, crostacei, etc.), pesci predatori (pesce spada, tonno e squalo) per l'alto contenuto di mercurio e il pesce affumicato.
  • evitate le arachidi fonte di grave allergie con potenziale pericolo di shock anafilattico.