Ecografia

Centro Medico Cerva dispone di un alto potenziale nella diagnostica degli ultrasuoni.
Le valutazioni M-mode, 2D, 3e 4D (real time), ad alta risoluzione e fedeltà, si affidano alla tecnologia digitale più avanzata.
Vengono acquisite immagini e filmati CD/DVD delle valutazioni morfologiche e funzionali (Color- Doppler) nel campo ostetrici e ginecologico.

Ecografia transvaginale permette la valutazione di “base” della pelvi nella paziente infertile.
Possono essere escluse malformazioni anatomiche e patologie di natura organica e funzionale dell'apparato genitale interno.

Le ecografie seriate vengono inoltre eseguite per il monitoraggio follicolare dell'ovulazione, per la diagnosi precoce della sindrome di iperstimolazione ovarica, dell'efficacia della terapia ormonale proposta.

Le diagnosi prenatali invasive (villocentesi, amniocentesi) e non-invasive (translucenza nucale) si eseguono esclusivamente sotto controllo ecografico.

Le ecografie ostetriche di routine permettono di valutare l'impianto placentare, il liquido amniotico, la presentazione fetale, la sua morfologia, crescita e il suo benessere.

L'ecocardiografia fetale permette una diagnosi precoce di cardiopatie congenite fetali con la possibilità di attuare il miglior management ostetrico della gravidanza in termini di timing (anticipo del parto), di tipo di parto ( vaginale o taglio cesareo) e la sede migliore in strutture ospedaliere di terzo livello in grado di accogliere un neonato di interesse cardiologico.

Vengono inoltre monitorate le patologie della gravidanza e definito il rischio di parto pretermine.

Note informative sulle possibilità diagnostiche dell'ecografia in gravidanza

Che cos'è l'ecografia ?
L'ecografia è una tecnica che consente di vedere gli organi del nostro corpo con l'utilizzo di onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni non udibili dall'orecchio umano) che attraversano i tessuti.
Il principio su cui si basa l'ecografia è lo stesso usato dai sonar delle navi per la localizzare i sottomarini.
In pratica, l'ecografo funziona cosi: la sonda posta sull'addome materno invia impulsi di onde sonore nel corpo.
Queste onde sonore in parte vengono riflesse dalla parete addominale e dalla parete dell'utero, creando echi.
Quando le onde sonore arrivano al feto mandano altri echi (o onde di ritorno) che sono trasformati in immagini sul monitor dell'ecografo.
Con l'ecografia è, quindi, possibile osservare in modo dettagliato il feto dentro l'utero.

Che cosa si vede con l'ecografia ?
Nei primi due - tre mesi di gravidanza, con la misurazione della lunghezza del feto è possibile valutare se lo sviluppo del feto corrisponde all'epoca di gravidanza valutata in base alla data dell'ultima mestruazione.
Talvolta questa data non è ricordata esattamente oppure le mestruazioni non sono regolari: un'ecografia eseguita nei primi tre mesi consente di datare con precisione l'epoca di gravidanza. Dalla fine del secondo mese si visualizza l'attività pulsatile del cuore, i movimenti fetali ed il numero dei feti.
Più tardi, dal quarto mese in poi, si effettuano le misurazioni della testa, dell'addome e del femore fetale ed i valori di tali misure vengono confrontate con quelli delle curve di riferimento.
Si può cosi valutare se le dimensioni del feto corrispondono a quelle attese per l'epoca della gravidanza.
In questo stesso periodo si visualizzano la sede di inserzione placentare, la quantità di liquido amniotico e di alcuni organi interni.

Il sesso del feto è evidenziabile dal quarto mese : da questo momento la possibilità di definirlo dipende dalla posizione del feto.
E' perciò possibile anche a termine di gravidanza, non riuscire a determinare il sesso se la posizione del feto non è adatta.

E' possibile valutare gli organi internio del feto ?
E' possibile.
Oltre alle strutture che vengono misurate normalmente (testa, addome, femore) si visualizzano la vescica, i reni, lo stomaco e le strutture intracraniche.
L'ecografia consente di visualizzare anche altri parti del corpo fetale ( ad esempio il cuore).
Esami dettagliati di certi organi vengono eseguiti solo quando vi sia l'indicazione specifica.

La possibilità di rilevare un'anomalia dipende dalla sua dimensione, dalla posizione del feto nell'utero, dalla quantità di liquido amniotico e dallo spessore della parete addominale materna e dall'epoca di gravidanza ; perciò e per i limiti intrinseci della metodica, si sottolinea che è possibile che alcune lesioni, anche importanti, non siano rilevate.

L'ecografia è innocua per il feto ?
Gli ultrasuoni sono utilizzati nella pratica ostetrica da oltre venticinque anni e mai sono stati riportati effetti dannosi, anche a lungo termine, sul feto.
Per tale ragione, con le procedure oggi adottate, l'uso diagnostico dell'ecografia è ritenuto esente da rischi.

Quanti esami ecografici è bene fare nel corso della gravidanza ?
Nella gravidanza normale vengono eseguiti tre esami : nel primo trimestre, nel secondo ( a 20 - 22 settimane) e nel terzo trimestre ( a 30 - 34 settimane).
Su indicazioni del medico curante, l'ecografia può essere effettuata anche in altre date. Può essere necessario, in alcuni casi, ripetere l'esame più volte: questo verrà consigliato dallo stesso operatore che ha eseguito l'ecografia.


(“ SIEOG - Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica: Linee - Guida per gli screening ecografici in ostetricia e ginecologia ”, CIC Edizioni Internazionali, 1996 -1997)

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