Rubeo

La rosolia è una malattia infettiva provocata da un virus che si manifesta come un comune esantema.
Più delle volte è asintomatica.

Si contrae stando a contatto con una persona che ha già la malattia o la ha in incubazione.
La trasmissione avviene attraverso la respirazione (goccioline di saliva ricche di virus) e/o lo starnuto.
Una volta guariti lascia un’immunità duratura.

Da un punto di vista generale, considerato che la malattia è prevalente nell'infanzia, è buona norma evitare di frequentare ambienti ove si trovano tanti bambini: asili nido, scuole materne, palestre, piscine, eccetera.
Le gammaglobuline specifiche (siero antirosolia) possono prevenire il contagio e vanno assunte soltanto con queste finalità.
E’ utile vaccinare una donna adulta che non presenta immunità per il virus della rosolia prima che ricerchi una gravidanza.

La sindrome della rosolia congenita di solito si manifesta nel primo anno di vita ed è caratterizzata da uno o più segni e sintomi delle seguenti categorie:

  • segni permanenti possono manifestarsi anche a distanza di anni: cataratta/glaucoma congenito, malformazioni cardiache congenite (pervietà del dotto di Botallo, stenosi dell'arteria polmonare), deficit dell'udito, retinopatia pigmentosa;
  • segni transitori sono rilevabili alla nascita: porpora, epatosplenomegalia, ittero, microcefalia, ritardo dello sviluppo, meningoencefalite, radiolucenza ossa lunghe.
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