Prevenzione dell'infezione primaria
con Toxoplasma Gondii

La toxoplasmosi è una malattia infettiva, spesso a decorso asintomatico.
Essa viene provocata da un parassita microscopico presente nella carne cruda o negli escrementi dei gatti.

Un'infezione durante una gravidanza non riguarda solo la madre, ma anche il nascituro.
Solo circa 1 neonato su 1000 è già affetto da toxoplasmosi.
Senza trattamento tempestivo essa può portare a danni oculari o ad un ritardo dello sviluppo.

Il gatto è l'unico animale conosciuto in grado di ospitare la forma cistica del parassita.

Il rischio di infezione può essere ridotto attenendosi ad alcune semplici precauzioni:

  • Cuocere molto bene la carne (66°C) o congelarla (il congelamento non elimina sempre il parassita).
  • Evitare di mangiare carni crude o poco cotte soprattutto di manzo, agnello e selvaggina.
  • Non mangiare uova crude.
  • Non mangiare gli insaccati, prosciutto crudo, carne secca, bresaola.
  • Evitare di toccare con le mani le mucose del cavo orale e gli occhi durante la manipolazione della carne cruda.
  • Lavare bene le mani con sapone dopo la manipolazione della carne cruda.
  • Lavare bene gli utensili e le superficie di lavoro a contatto con la carne cruda.
  • Lavare bene la frutta e la verdura prima di consumo; quando possibile sbucciarle.
  • Evitare il contatto degli alimenti con le mosche e gli scarafaggi.
  • Non dare mai ai gatti carne cruda, ma cibi liofilizzati o ben cotti. La cuccia del gatto non deve stare in cucina.
  • Usare guanti durante le manipolazioni di oggetti a contatto con i gatti o durante il giardinaggio.
  • Disinfettare la cuccia del gatto con l'ammoniaca al 7% per 3 ore o con l'acqua bollente per 5 min.
  • Le stesse regole igieniche valgono anche per il posto di lavoro, ristorante, negozi.
  • Evitare i viaggi fuori Europa, USA e Canada poiché il rischio di contrarre l'infezione è aumentato.
  • Non esiste vaccinazione
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