Over 50

A cura della Dr.ssa Elisabetta Chelo

In un periodo della vita che oscilla tra i 45 e 50 termina il periodo potenzialmente riproduttivo della donna, cessano le mestruazioni, l'ovulazione e la produzione di alcuni ormoni, come gli estrogeni.
Questo processo, parte del normale processo di invecchiamento, è chiamato "menopausa".
La carenza di estrogeni determina una serie di sintomi che interessano i più svariati apparati: l'apparato neuro-endocrino (con variazioni dell'umore, ansia, irritabilità, calo della memoria, vampate di calore), l'apparato muscolo-scheletrico (osteoporosi), l'apparato cardiovascolare (aumento del numero degli infarti e coronaropatie) e l'apparato uro-genitale: atrofia della mucosa vaginale e conseguante difficoltà ad avere rapporti, cistiti ricorrenti, prolasso uterino, incontinenza urinaria, calo del desiderio.

In menopausa l’incidenza dei disturbi sessuali aumenta:
  • I disturbi del desiderio sessuale: 38-65%
  • I disturbi dell’ eccitamento: 30-40%
  • I disturbi dell’orgasmo : 25-30%
  • I disturbi caratterizzati da dolore sessuale: 12-35%
  • La carenza di estrogeni tipica del periodo menopausale riduce i caratteri sessuali secondari e la percezione biologica di femminilità.
    A livello centrale la carenza estrogenica può ridurre la attività dei centri che attivano la risposta sessuale.
    A livello periferico non genitale l’ipoestrogenismo può determinare alterazioni di tatto, olfatto che giocano ruolo fondamentale nel modulare la sessualità.
    A livello genitale la carenza estrogenica ha un effetto determinante perché gli estrogeni sono i fattori permittenti l’ attivazione del VIP, il neuro trasmettitore che traduce il desiderio in eccitazione
  • La carenza di androgeni riscontrata in menopausa induce una perdita di desiderio sessuale e di energia vitale, perdita di peli pubici e riduzione della massa muscolare.
  • I disturbi dell’orgasmo in postmenopausa riconoscono una eziologia multifattoriale: biologica, sia anatomica e biochimico – disfunzionale, secondaria alla carenza di estrogeni, ma soprattutto di androgeni e psicosessuale (motivazionale, affettiva, relazionale)

Viene spontaneo domandarsi se è possibile “sfuggire al destino” postmenopausale.
Pur tenendo in conto debito tutte le possibili considerazioni sul ruolo degli ormoni, non si può negare tuttavia che la reattività sessuale della donna adulta dipenda dal suo sviluppo psicosessuale che dalla situazione endocrina.
Nonostante molti medici ancora ritengono che la menopausa, in quanto naturale e fisiologica, non necessiti di alcuna terapia, poiché la gran parte dei sintomi che la donna riferisce derivano dalla carenza di estrogeni, viene suggerita una “terapia ormonale sostitutiva".
Essa consiste nella somministrazione degli estrogeni che le ovaie non sono più in grado di produrre e determina una riduzione delle patologie cardiovascolari, delle fratture da osteoporosi e di tutti i sintomi prima descritti legati alla carenza estrogenica.

Esiste il Viagra per le donne? Un ampio studio sugli effetti del Sildenafil (Viagra) sulle donne, patrocinato dalla Pfizer (la compagnia che produce la famosa pillola blu contro l'impotenza), ha evidenziato che il farmaco non migliora l'attività sessuale delle donne.
Il test e' stato condotto su un campione di 577 donne tra i 18 ed i 55 anni, in Europa e in Canada, con l'uso del Viagra e di un placebo.
Il campione femminile comprendeva diversi tipi di problemi sessuali: basso desiderio, difficoltà a raggiungere l'orgasmo, dolori durante il rapporto sessuale.
Il test, durato tre mesi, non ha rivelato alcuna differenza significativa tra le donne che hanno ricevuto il Viagra e quelle che avevano invece ricevuto solo un placebo, nonostante studi preliminari avessero mostrato che la pillola migliora il flusso sanguigno anche ai genitali femminili.

Un'alternativa alla terapia ormonale sostitutiva è data da un farmaco particolare: il Tibolone.
Si tratta di uno steroide sintetico che ha proprietà progestiniche, androgeniche e effetti estrogeni, presenta gli effetti di tutti i tre gruppi di ormoni prodotti dalle ovaie.
Il trattamento con Tibolone è efficace sia per il trattamento medico classico della menopausa (colpi di calore, osteoporosi, profilo lipidico), sia dal punto di vista sessuale (sia a livello di desiderio che di raggiungimento dell'orgasmo) perché ha effetti di tipo androgenico, senza effetti mascolinizzanti.

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